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a cura della Biblioteca di Albino
via G. Mazzini, 68 - 24021 Albino Bg
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Lug 1
Burgener Sandy; Twigg Prudence
Perdita progressiva della memoria. Come conviverci
Erickson, 2013
618.97 BUR
La perdita progressiva di memoria crea problemi in ogni aspetto della vita della persona e, in particolare, la difficoltà di comunicare pensieri ed emozioni può essere accentuata dai pregiudizi sulla demenza tuttora molto diffusi. Presentando un percorso concreto per affrontare la diagnosi e gestire i problemi ad essa collegati in modo positivo, e proponendo storie di persone che li hanno vissuti, le autrici forniscono utili suggerimenti per mantenersi in buona salute fisica e mentale, pratici consigli per rimanere attivi il più possibile sul piano sociale e svariate tecniche per migliorare la comunicazione, preservare l’autostima e superare lo stigma associato alla malattia. Sono pagine, queste, che “danno del tu” al diretto interessato e, oltre ad accompagnarlo a ragionare su tutto ciò che ancora può fare con successo, offrono un prezioso contributo ai familiari, agli amici e agli operatori sociali e sanitari.
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Burgener Sandy; Twigg Prudence

Perdita progressiva della memoria. Come conviverci

Erickson, 2013

618.97 BUR

La perdita progressiva di memoria crea problemi in ogni aspetto della vita della persona e, in particolare, la difficoltà di comunicare pensieri ed emozioni può essere accentuata dai pregiudizi sulla demenza tuttora molto diffusi. Presentando un percorso concreto per affrontare la diagnosi e gestire i problemi ad essa collegati in modo positivo, e proponendo storie di persone che li hanno vissuti, le autrici forniscono utili suggerimenti per mantenersi in buona salute fisica e mentale, pratici consigli per rimanere attivi il più possibile sul piano sociale e svariate tecniche per migliorare la comunicazione, preservare l’autostima e superare lo stigma associato alla malattia. Sono pagine, queste, che “danno del tu” al diretto interessato e, oltre ad accompagnarlo a ragionare su tutto ciò che ancora può fare con successo, offrono un prezioso contributo ai familiari, agli amici e agli operatori sociali e sanitari.

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Vigorelli Pietro
Il gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer
Franco Angeli, 2010
362.196 VIG
Fatica, rabbia, frustrazione sono i sentimenti del familiare che vive con una persona malata di Alzheimer. Dedica tanto tempo ed energia per stargli vicino, per prendersi cura di lui nel modo migliore eppure questi non migliora, anzi, peggiora di anno in anno. Ai problemi della malattia si aggiunge un senso di impotenza e di inadeguatezza. Il familiare si chiede: “Faccio bene a comportarmi così?”, “È colpa mia se peggiora?” Queste considerazioni sono il punto di partenza per cercare delle soluzioni che permettano al familiare di ottenere un certo benessere e una felicità possibile, nonostante la malattia. Ma come si può fare? Il Gruppo ABC - di cui questo libro illustra il metodo si propone come un gruppo di autoaiuto in cui i familiari, guidati da un conduttore, imparano a diventare dei curanti esperti. Le riunioni si svolgono in cerchio con un conduttore e 8-15 familiari; non si discute: ciascuno è libero di raccontare la propria esperienza, di ascoltare quella degli altri e di portare a casa le idee e i suggerimenti che per lui sono più importanti. Al centro dell’attenzione ci sono le conversazioni della vita quotidiana, gli scambi di parole e di silenzi che costruiscono la relazione tra familiare e malato. Nel corso degli incontri, il conduttore accompagna i partecipanti in un cammino, i Dodici Passi, che serve loro per diventare più competenti nell’affrontare i problemi di tutti i giorni.
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Vigorelli Pietro

Il gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer

Franco Angeli, 2010

362.196 VIG

Fatica, rabbia, frustrazione sono i sentimenti del familiare che vive con una persona malata di Alzheimer. Dedica tanto tempo ed energia per stargli vicino, per prendersi cura di lui nel modo migliore eppure questi non migliora, anzi, peggiora di anno in anno. Ai problemi della malattia si aggiunge un senso di impotenza e di inadeguatezza. Il familiare si chiede: “Faccio bene a comportarmi così?”, “È colpa mia se peggiora?” Queste considerazioni sono il punto di partenza per cercare delle soluzioni che permettano al familiare di ottenere un certo benessere e una felicità possibile, nonostante la malattia. Ma come si può fare? Il Gruppo ABC - di cui questo libro illustra il metodo si propone come un gruppo di autoaiuto in cui i familiari, guidati da un conduttore, imparano a diventare dei curanti esperti. Le riunioni si svolgono in cerchio con un conduttore e 8-15 familiari; non si discute: ciascuno è libero di raccontare la propria esperienza, di ascoltare quella degli altri e di portare a casa le idee e i suggerimenti che per lui sono più importanti. Al centro dell’attenzione ci sono le conversazioni della vita quotidiana, gli scambi di parole e di silenzi che costruiscono la relazione tra familiare e malato. Nel corso degli incontri, il conduttore accompagna i partecipanti in un cammino, i Dodici Passi, che serve loro per diventare più competenti nell’affrontare i problemi di tutti i giorni.

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Maggio 21
Se due milioni vi sembran pochi : colf e badanti nella società italiana di oggi 
a cura di Nadia Caselgrandi, Alessandro Montebugnoli e Alfonsina Rinaldi 
Carocci, 2013
331.4 SED
Più di due milioni di persone (soprattutto donne, soprattutto immigrate) sono presenti nelle nostre case con compiti di collaborazione domestica e assistenza familiare. In parole povere, più di due milioni di colf e di badanti. La cifra parla da sola, ma dice ancora poco di quanto la loro presenza contribuisca agli equilibri economici e sociali del Paese. Eppure, a fronte di un’indubitabile consistenza, questo settore manca di riconoscimento e di “rappresentanza”. Il volume si propone di correggere questa situazione: sia ricostruendo analiticamente la configurazione delle attività, sia stimandone il peso sulla formazione del Prodotto interno lordo, sia collocandole in un quadro di riferimento concettuale (il paradigma della cura) in grado di valorizzarne le caratteristiche.
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Se due milioni vi sembran pochi : colf e badanti nella società italiana di oggi

a cura di Nadia Caselgrandi, Alessandro Montebugnoli e Alfonsina Rinaldi

Carocci, 2013

331.4 SED

Più di due milioni di persone (soprattutto donne, soprattutto immigrate) sono presenti nelle nostre case con compiti di collaborazione domestica e assistenza familiare. In parole povere, più di due milioni di colf e di badanti. La cifra parla da sola, ma dice ancora poco di quanto la loro presenza contribuisca agli equilibri economici e sociali del Paese. Eppure, a fronte di un’indubitabile consistenza, questo settore manca di riconoscimento e di “rappresentanza”. Il volume si propone di correggere questa situazione: sia ricostruendo analiticamente la configurazione delle attività, sia stimandone il peso sulla formazione del Prodotto interno lordo, sia collocandole in un quadro di riferimento concettuale (il paradigma della cura) in grado di valorizzarne le caratteristiche.

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Consumatori di normalità : giovani e droghe al tempo della crisi
 a cura di Claudio Cippitelli
Iacobelli, 2013
362.29 CON
Come vedono il futuro i consumatori di normalità? E come si vedono nel futuro? L’incertezza, la precarietà, l’ansia societaria, quanto incidono nella loro immagine in prospettiva? Nell’esplorare il fenomeno dei consumi di droghe e alcol in cinque città italiane, abbiamo messo a tema la visione del futuro in oltre 500 giovani assuntori di sostanze psicotrope legali e illegali, tentando di comprendere quanto la precarietà - di vita e di lavoro - incida sulle loro scelte nel presente e sulla percezione degli anni a venire. Le risposte delle ragazze e dei ragazzi intervistati hanno restituito un quadro che, pur nella sua drammaticità complessiva, lascia ancora ampi spazi alla speranza e contraddice molti luoghi comuni sul mondo delle sostanze.
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Consumatori di normalità : giovani e droghe al tempo della crisi

a cura di Claudio Cippitelli

Iacobelli, 2013

362.29 CON

Come vedono il futuro i consumatori di normalità? E come si vedono nel futuro? L’incertezza, la precarietà, l’ansia societaria, quanto incidono nella loro immagine in prospettiva? Nell’esplorare il fenomeno dei consumi di droghe e alcol in cinque città italiane, abbiamo messo a tema la visione del futuro in oltre 500 giovani assuntori di sostanze psicotrope legali e illegali, tentando di comprendere quanto la precarietà - di vita e di lavoro - incida sulle loro scelte nel presente e sulla percezione degli anni a venire. Le risposte delle ragazze e dei ragazzi intervistati hanno restituito un quadro che, pur nella sua drammaticità complessiva, lascia ancora ampi spazi alla speranza e contraddice molti luoghi comuni sul mondo delle sostanze.

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Nuovo dizionario di servizio sociale
a cura di Annamaria Campanini
Carocci, 2013
361.303 DIZ
Il Nuovo dizionario di servizio sociale, che esce a distanza di otto anni dal primo, tiene conto del dibattito internazionale e dell’evoluzione dei problemi e delle politiche sociali avvenuti in questo periodo, ma fa anche tesoro dei suggerimenti che sono giunti dalla comunità scientifica e professionale. Si tratta quindi non di un’edizione aggiornata, ma di un testo nuovo, arricchito di 56 nuove voci, e che ha visto la riscrittura o l’integrazione di molte delle voci già presenti per renderle più aderenti al contesto attuale.
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a cura di Annamaria Campanini

Carocci, 2013

361.303 DIZ

Il Nuovo dizionario di servizio sociale, che esce a distanza di otto anni dal primo, tiene conto del dibattito internazionale e dell’evoluzione dei problemi e delle politiche sociali avvenuti in questo periodo, ma fa anche tesoro dei suggerimenti che sono giunti dalla comunità scientifica e professionale. Si tratta quindi non di un’edizione aggiornata, ma di un testo nuovo, arricchito di 56 nuove voci, e che ha visto la riscrittura o l’integrazione di molte delle voci già presenti per renderle più aderenti al contesto attuale.

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Ferraris Claudia
L’uovo del mare e altre storie per bambini Asperger
Erickson, 2012
Disegnare e raccontare storie partendo dai dettagli più accattivanti e intriganti, facendoli prevalere sul tutto, persino sul senso degli eventi: è questo ciò che propone Claudia Ferraris con le sue fiabe, il contrario di quanto comunemente fanno autori e disegnatori per bambini. Sono l’angolo dell’occhio di un personaggio o un filo d’erba o qualunque altro piccolissimo particolare a prendere posizione per primi nel racconto, che poi si allarga e diventa storia. Semplice ma speciale per la sensibilità interpretativa e la ripetuta ossessiva attenzione a non allargarsi mai in immagini complesse senza prima aver offerto di quelle i dettagli. Partire dal dettaglio per raccontare una fiaba al bambino Asperger è un’arte che si può imparare. Spaziando sui temi più diversi - da una fiaba urbana giocata sulle note della musica a un racconto sullo sfondo delle profondità marine, fino ad arrivare a una tribù di pellerossa con le loro magie antiche e al dolce mondo delle bambole - il volume offre non solo un modo nuovo di osservare e comunicare ciò che ci circonda, ma anche una fresca e inattesa dimensione del fumetto. È una pausa di immaginazione adatta ai bambini di tutte le età e, in particolare, ai bambini Asperger per le sue peculiarità. Età di lettura: da 5 anni
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Ferraris Claudia

L’uovo del mare e altre storie per bambini Asperger

Erickson, 2012

Disegnare e raccontare storie partendo dai dettagli più accattivanti e intriganti, facendoli prevalere sul tutto, persino sul senso degli eventi: è questo ciò che propone Claudia Ferraris con le sue fiabe, il contrario di quanto comunemente fanno autori e disegnatori per bambini. Sono l’angolo dell’occhio di un personaggio o un filo d’erba o qualunque altro piccolissimo particolare a prendere posizione per primi nel racconto, che poi si allarga e diventa storia. Semplice ma speciale per la sensibilità interpretativa e la ripetuta ossessiva attenzione a non allargarsi mai in immagini complesse senza prima aver offerto di quelle i dettagli. Partire dal dettaglio per raccontare una fiaba al bambino Asperger è un’arte che si può imparare. Spaziando sui temi più diversi - da una fiaba urbana giocata sulle note della musica a un racconto sullo sfondo delle profondità marine, fino ad arrivare a una tribù di pellerossa con le loro magie antiche e al dolce mondo delle bambole - il volume offre non solo un modo nuovo di osservare e comunicare ciò che ci circonda, ma anche una fresca e inattesa dimensione del fumetto. È una pausa di immaginazione adatta ai bambini di tutte le età e, in particolare, ai bambini Asperger per le sue peculiarità. Età di lettura: da 5 anni

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Bonner Chris
Evitare stress inutili alla persona con demenza
Erickson, 2013
362.196 BON
Questo libro si concentra sulla condizione emotiva di chi soffre di demenza.  L’autore, in virtù di un’esperienza pluriennale nel campo dell’assistenza agli anziani e della psicogeriatria, fornisce suggerimenti pratici per affrontare alcuni dei problemi sperimentati quotidianamente da queste persone e da chi le assiste, come: alimentarsi in modo corretto, avere un sonno regolare, occuparsi della pulizia personale, gestire comportamenti aggressivi. Proponendo, inoltre, tecniche per la stimolazione della memoria, consigli per migliorare la comunicazione e terapie efficaci per ridurre i livelli di stress migliorando sensibilmente la qualità della vita delle persone con demenza, il libro costituisce un manuale utile per chiunque lavori nell’ambito assistenziale e per le famiglie e i carer delle persone affette da demenza.
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Bonner Chris

Evitare stress inutili alla persona con demenza

Erickson, 2013

362.196 BON

Questo libro si concentra sulla condizione emotiva di chi soffre di demenza.  L’autore, in virtù di un’esperienza pluriennale nel campo dell’assistenza agli anziani e della psicogeriatria, fornisce suggerimenti pratici per affrontare alcuni dei problemi sperimentati quotidianamente da queste persone e da chi le assiste, come: alimentarsi in modo corretto, avere un sonno regolare, occuparsi della pulizia personale, gestire comportamenti aggressivi. Proponendo, inoltre, tecniche per la stimolazione della memoria, consigli per migliorare la comunicazione e terapie efficaci per ridurre i livelli di stress migliorando sensibilmente la qualità della vita delle persone con demenza, il libro costituisce un manuale utile per chiunque lavori nell’ambito assistenziale e per le famiglie e i carer delle persone affette da demenza.

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